Giornata dello Spirito 2015

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21/22 marzo 2015

SANTUARIO DI CREA 

Località Serralunga di Crea (AL)

Eravamo oltre cento, sotto gli occhi vigili della Madonna, ad ascoltare e meditare  sui temi della santità in comunità e in famiglia. Grazie a tutti per la presenza numerosa e partecipe.

 

BREVI TRACCE SULLA COMUNITA’ PER I LAVORI DI GRUPPO SERALI. 

Inoltre, la comunione consiste anche nell’affrontare insieme e uniti le questioni più importanti, come la vita, la famiglia, la pace, la lotta alla povertà in tutte le sue forme, la libertà religiosa e di educazione. In particolare, i movimenti e le comunità sono chiamati a collaborare per contribuire a curare le ferite prodotte da una mentalità globalizzata che mette al centro il consumo, dimenticando Dio e i valori essenziali dell’esistenza.

Cari amici, nella Prima Lettera di san Pietro ci viene rivolta questa esortazione: «Ciascuno viva secondo la grazia ricevuta, mettendola a servizio degli altri, come buoni amministratori di una multiforme grazia di Dio. Chi parla, lo faccia come con parole di Dio; chi esercita un ufficio, lo compia con l’energia ricevuta da Dio, perché in tutto venga glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo» (4,10-11). Ecco l’invito alla santità! Accogliamolo con gioia, e sosteniamoci gli uni gli altri, perché il cammino verso la santità non si percorre da soli, ognuno per conto proprio, ma si percorre insieme, in quell’unico corpo che è la Chiesa, amata e resa santa dal Signore Gesù Cristo. Andiamo avanti con coraggio, in questa strada della santità.

La Comunità è la relazione di fraternità tra le sorelle e i fratelli della Comunità stessa. È questa relazione fraterna che regge l'aiuto reciproco al cammino verso una vita cristianamente più piena, al cammino verso la santità, aiuto che si manifesta in diversi momenti specifici.

Un aiuto a rimasticare nel concreto l'insegnamento del Vangelo, orientati in verticale, verso Dio, e in orizzontale, verso i fratelli. Questo è il cammino di santità indicato da Gesù quando dice: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri», perché il cammino di santità, preferibilmente, non lo si fa da soli ma in cordata.

Perchè? Perchè riceviamo quella vita divina che è la nostra santità, inseriti nella chiesa, corpo mistico di Cristo, come membra differenti per personalità e funzione. È forse questo l'aspetto più significativo e qualificante della variegata santità cristiana: Dio , comunicandoci in questo modo la sua vita divina, ha voluto che ciascuno rimanesse persona: non solo libera e consapevole, ma anche ricca delle sue doti tipicamente personali. L'ha voluto, perché ogni persona, in virtù di quel complesso di talenti, doti, capacità e possibilità personali e in proporzione alla grazia elargita dal Signore