Assemblea Regionale 2010 - Relazione Segretario Regionale

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 Guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancora più lontano

 Inizio la relazione annuale con questa citazione di B.P. perché  il nostro Movimento sia a livello Nazionale ma soprattutto a livello Regionale si stia proprio muovendo in quella direzione.

 Per il nostro tema triennale siamo partiti lo scorso anno a riflettere su VITA AFFETTIVA E FRAGILITA’ UMANA, che ha messo in luce e  cercato di “valorizzare” le nostre debolezze: un grande lavoro che ha fortemente coinvolto  tutte le comunità della Regione, portando alla realizzazione della pubblicazione che ha riunito e resi organici  tutti i lavori delle Comunità  e che è stato il nostro importante contributo al grande evento del SINODO DEI MAGISTER  ad Alghero. Questo si è realizzato attraverso i tre momenti forti ormai tradizionali per i nostri incontri regionali:

 La giornata dello spirito di Druento , L’Assemblea regionale di Rivoli ed il Campo estivo  di Susa.

 Il Sinodo dei Magister di Alghero è stato un momento  estremamente importante e programmatico per il MASCI nazionale; ha visto il Piemonte presente con una grandissima partecipazione , eravamo  in 34 A.S. in rappresentanza di 12 comunità.  Siamo tornati dal Sinodo ben sapendo che continuando su quella traccia aperta  avremmo davvero potuto  rinnovare e migliorare il nostro Movimento. Lì davvero abbiamo guardato lontano……

 Proseguendo nella linea programmatica approvata ad Alessandria  quest’anno stiamo crescendo  e ci stiamo formando sul tema. LAVORO FESTA ABILITA’ MANUALE. Considerando il momento storico che stiamo vivendo ritengo che nulla poteva essere più attuale. Le comunità si sono incontrate una prima volta ad Oropa presso il Santuario, dove a gruppi è iniziato l’approfondimento della tematica e poi gli interventi ci hanno arricchito di spunti su Festa e Lavoro. Oggi siamo alla seconda tappa: abbiamo sentito l’autorevole intervento dell’Onorevole Pezzotta che da un punto di vista particolarmente privilegiato e professionale ci ha aiutati ad ulteriormente approfondire il tema . Da domani di comunità cammineremo su questa strada per giungere al campo estivo – a questo proposito ringraziamo la comunità di S. Francesco al Campo che si è resa disponibile all’organizzazione  e che ci aspetta tutti dal 2 al 4. luglio - naturale sintesi ormai da anni del nostro cammino annuale. Sempre guardando lontano ecco ormai all’orizzonte il tema di cittadinanza e servizio che ci aspetta nel 2011 ed anche in questa caso quasi profeticamente lo analizzeremo nel 150entesimo anniversario dell’Unità d’Italia,  evento che ritengo debba essere un forte stimolo per ragionare di servizio cittadinanza impegno sociale/ servizio (Route  ?) 

E’ ormai tradizione per la  nostra Regione lavorare per programmi triennali e con una progettazione. Questa tipologia di lavoro è  la base che ci permette di raggiungere  gli importanti risultati  a cui ormai siamo abituati e concorre a creare un filo conduttore tra le nostre Comunità che consente a tutti di  vivere l’esperienza del Movimento  superando i confini del proprio gruppo, sentendoci davvero parte di una fratellanza scout che concorre a rendere questo mondo “un po’ migliore di come l’abbiamo trovato”.

 Ecco ora gli ambiti dove stiamo realizzando il nostro impegno.

 E’ sempre più radicata e reale la collaborazione e la stima che ci unisce all’Agesci regionale tanto che l’Assistente Ecclesiastico regionale dell’Agesci  Padre Giovanni Gallo ha accettato con grande disponibilità anche l’incarico di nostro Assistente: di questo lo ringraziamo molto e contemporaneamente credo di interpretare il pensiero di tutti  nel dire  un grande grazie a don Aldo che per anni, nonostante i sui innumerevoli impegni ci ha seguiti per quanto possibile, e soprattutto ci ha sempre tenuti presenti facendo comunque sentire il Movimento inserito nella struttura ecclesiale. Non si tratta però di un saluto definitivo, perché siamo  sicuri che don Aldo resterà nel nostro Movimento. Abbiamo collaborato al Convegno Capi di Vialfrè occupandoci della cucina – si è trattato di sfamare una notevole numero di giovani capi affamati- ma sempre in quell’occasione siamo anche stati presenti con momenti di riflessione e preghiera comune. Ormai è  consolidata la collaborazione alla base di Cantalupa ed ancora l’importante progetto della pista ciclabile e del Parco B.P. a Torino  che ci vede impegnati a fianco dell’Agesci per portarne a compimento la realizzazione. Questi eventi sicuramente importanti per se stessi lo sono, credo, ancora di più se li vediamo inseriti in un progetto più ampio che porti ad immaginare una vicinanza ed una stima sempre  crescenti che potrebbero essere le basi per poter un giorno ragionare insieme di educazione permanente degli adulti. 

La nostra impresa Tappi ha  assunta ormai grandi dimensioni, potete vedere i numeri sul nostro sito. Ma  nella sostanza vorrei sottolineare come questo progetto sia davvero una grande testimonianza che il Masci rende  di quanto sia possibile realizzare grandi imprese partendo davvero da piccole cose.

 Da questo grande impegno prendo spunto per ricordare quanto importante sia il supporto operativo che il centro servizi  Idea Solidale ci fornisce e ci permette di poter realizzare i nostri progetti.–porterei ad esempio alcuni dati:94 giorni il mezzo a disposizione nel 2009 e 60 gg sino ad ora nel 2010 per la raccolta tappi  oltre altri utilizzi per via Francigena, Sindone. F.B.  con il pulmino, poi diversi stampati tra cui la pubblicazione del numero unico dedicato al  polo di eccellenza, realizzazione del   sito ed altri interventi  - che sostenendoci logisticamente Grande impegno la Regione ha anche posto quest’anno per gestire la Route di questa estate  sulla via Francigena e quella di 15 giorni fa come pellegrinaggio alla Santa Sindone, sia  per gli A,S, che hanno partecipato sia per coloro che si sono impegnati nella logistica è stato   sicuramente un momento importante di crescita e confronto con altri A.S.  provenienti da diverse regioni.

  Altro momento rivolto alla crescita e alla condivisione di esperienze per tutti gli A.S. é stata l’organizzazione e la gestione del campo di competenza sul Creato tenutosi a Pianezza; anche in questo caso momento particolarmente apprezzato dai partecipanti soprattutto per lo stile e gli importanti stimoli presentati.

In tutte queste occasioni abbiamo guardato e stiamo guardando lontano ma……. Non basta, ci ricorda B.P.

 E proprio per questo siamo qui con  progetti e sogni sui quali vogliamo impegnarci e guardare ancora più lontano :

 Partiamo dal progetto sviluppo: La Regione Piemonte già da tempo aveva pensato di organizzare  e rendere organico il tema dello sviluppo, infatti da alcuni anni esiste nella nostro regione l’incaricato allo sviluppo. Quest’ anno il Movimento a livello nazionale ha scelto di “investire “ su questo tema chiedendo prima di tutto alle regioni di  formalizzare una “PATTUGLIA SVILUPPO” . Anche la regione Piemonte si è attrezzata e ha partecipato al primo work shop sul tema che si è tenuto a Fara Sabina dove abbiamo raccolto degli spunti interessanti. La pattuglia si sta muovendo concretamente su alcune linee :

 quale proposta presentiamo,

 la centralità dell’educazione permanente,

 l’autonomia delle comunità come centro di educazione permanente e primo nucleo dello sviluppo ,

 quale contatto con l’Agesci?.

 Sviluppo va inteso come lo strumento per portare a più persone possibili la nostra proposta di crescita ed educazione permanente, finalizzata a diventare sempre di più dei buoni cristiani e quindi dei buoni cittadini. Per questo è necessario trovare gli strumenti più idonei per far conoscere e promuovere la nostra proposta. L’obiettivo finale non è crescere numericamente, ma offrire a tutti il nostro metodo.

  La formazione, questo termine  inflazionato  che sovente utilizziamo per identificare una serie molto vasta di attività, è un altro aspetto del nostro Movimento che la Regione , durante l’ultimo Co. Re., ha deciso di approfondire e per questo motivo ha formato una commissione  che ha iniziato a lavorare. Durante questa assemblea ci proporrà un primo documento di stimolo alle comunità per poter costruire una proposta da presentare al Nazionale. Ma anche il più articolato e completo documento  su questo tema non potrà mai avere successo se tutti noi, e permettetemi i Magister in primo luogo, non saremo convinti che “vale la pena investire in formazione” vale a dire prendere in considerazione la partecipazione agli eventi proposti,

 E’ indispensabile considerare questi campi rivolti prima di tutto a  noi e non ad altri e soprattutto essere convinti che è sempre il tempo di mettersi in gioco e crescere.

 Io credo che la nostra regione sia una regione viva che posso offrire degli stimoli alle Comunità e al Movimento nel suo insieme; ma questo è stato possibile solo grazie ad una condizione: tutti gli A.S. e le comunità si sono sentiti parte di questi progetti e in questi progetti si sono spesi. Per questo è davvero di cuore che ringrazio tutti voi per l’impegno e la passione  che avete dimostrato in queste attività.

 Ora  permettetemi un ringraziamento speciale a Francesco con il quale ho collaborato benissimo e che sempre con la massima disponibilità accetta le mie deleghe…….. e soprattutto perché ha accettato di mettersi ancor di più in gioco candidandosi come CONSIGLIERE NAZIONALE una candidatura importante per il Piemonte proprio perché riteniamo che questo nostro stile di partecipazione  vada esportato e presentato a tutto il movimento .

                                                                                                   Mauro Mellano